Fantasma

C’era una leggenda…

…a Comeana alcune persone sostenevano di vedere un fantasma.
Appariva appena calavano le tenebre ed era un’ombra che sembrava vagare da una collinetta a una casa poco distante e viceversa, sempre seguendo lo stesso tragitto. In quella casa abitava il Dott. Borgioli, medico condotto del paese. Il Dott. Borgioli, ovviamente, non credeva alla storia del fantasma, ma sentendola raccontare spesso cominciò ad osservare con più attenzione la collinetta “stregata”. Questa collinetta aveva circa 80 metri di diametro ed era coperta da un fitto bosco di querce secolari; era molto bella ma, a pensarci bene, stonava con l’andamento pianeggiante della campagna circostante. E se fosse stata una collinetta artificiale? Se fosse stata il tumulo di una tomba etrusca?

Il medico di Comeana segnalò il suo “sospetto” alla Soprintendenza ai Beni Archeologici di Firenze; era il 1965 e gli scavi compiuti l’estate dell’anno dopo dimostrarono che aveva visto giusto. La tomba etrusca c’era davvero, e la scoperta ribaltava quanto si era creduto fino ad allora: infatti a nord dell’Arno si riteneva che fosse una zona abitata dai Liguri e gli Etruschi non avrebbero dovuto mai esserci stati.

Questo è stato il primo anello della catena” osservava il dott. Francesco Nicosia allora funzionario della Soprintendenza di Firenze; infatti alcuni anni dopo, nello stesso tumulo, fu portata alla luce un’altra tomba (tholos) più imponente della prima. Ed oggi, grazie a quella leggenda, possiamo ammirare uno dei monumenti più belli del mondo Etrusco.

 

“da un articolo della Domenica del Corriere”

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